I problemi di libertà sono infiniti

A sentirlo dire non può che lasciare un po' sconcertati che proprio negli Usa del democratico Obama, dichiarato da sempre amico di internet, vengano anche solo proposte cose come il controllo indiscriminato di cose come vari dati sulla posta elettronica e la ricerca su Google da parte dell'Fbi, senza mandato preventivo di una corte.

Che dire, staremo a vedere quanto sono efficaci i movimenti civili, che si sono messi subito in azione contro questa che viene vista come una grossa invasione della privacy...

Non faccio fatica a credere che avranno più effetto che qui, dove dopo un anno di segnalazioni mobilitazioni lotte e promesse, siamo ancora a un passo dall'approvazione di norme a mio parere ancor più gravi e pericolose come quella sull'obbligo di rettifica per tutti entro 48 ore.

Tutto il mondo è paese?

Google e Verizon vicini ad un accordo

immagineGoogle, il più grande, e non solo, motore di ricerca e Verizon il più grande fornitore di banda larga negli U.S.A. sono vicini ad un accordo sostanzialmente per fornire accesso ai contenuti a velocità e tariffa variabile.

Se l'accordo dovesse diventare operativo sarebbe un colpo mortale alla neutralità della Rete che assomiglierebbe sempre più ad un supermercato e alla televisione tradizionale.

Molti sono gli interessi in gioco non ultimo quello dei consumatori.

Maggiori dettagli sono reperibili new york times

Google mangia la nostra privacy

Ancora di scottante attualita' e' l'ultimo caso Facebook, amato da molti per le potenzialita' di condivisione e socializzazione, odiato da molti altri per gli indiscutibili rischi legati alla divulgazione di dati personali, che  gia' un altro protagonista del Web torna a far parlare di se per problemi legati alla violazione della privacy.

Stiamo parlando di Google. Il colosso di Montain View e' ormai divenuto un fornitore di servizi indispensabili per chiunque utilizzi Internet; non e' solo "il" motore di ricerca con il quale quotidianamente milioni di individui trovano contenuti in rete, non solo e' tra i piu' diffusi fornitori di servizi di posta elettronica con il suo GMail, oltre ad aver realizzato un Web Browser come Chrome, da alcuni ritenuto migliore di Explorer e Firefox,  si e' specializzato in materia di geo-localizzazione.

HACKMEETING 2010

il microcopterDomenica 4 luglio si è concluso Hackmeeting, il meeting delle comunità hacker italiane, tenutosi a Roma al Csa la Torre.

Hackmeeting è l'incontro annuale delle controculture digitali, e di tutti coloro che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie.

Dalle strade di Toronto in rivolta

Come dicono gli anglofoni, la cacca ha urtato il ventilatore.

ADDIO a

addio a piratbyran

di Paolo Brini

Si è sciolto il gruppo che ha cambiato per sempre Internet, il Piratbyrån, noto ai più per aver fondato The Pirate Bay. Un gruppo che in 7 anni ha elevato il livello della discussione sui monopoli intellettuali ed è stato fonte di ispirazione per innumerevoli organizzazioni di attivisti nel mondo. Tutti gli obiettivi del gruppo sono stati raggiunti e l’eredità del Piratbyrån è oggi più viva che mai.

CONTRO I TAGLI E I BAVAGLI ALLA CONOSCENZA E ALLA CULTURA NO AL DDL INTERCETTAZIONI NO AL SILENZIO DI STATO

censura Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona

Una grande mobilitazione per dire no al disegno di legge Alfano, che
ostacola il lavoro di magistrati e giornalisti e rende i cittadini meno
sicuri e meno informati; per dire no ai tagli alla cultura italiana
previsti dalla manovra economica.
 

Wikileaks

logo wikileaksWikileaks è sia un sito web (raggiungibile alla URL http://wikileaks.org/ ) che una organizzazione internazionale (priva di una vera struttura formale), fondata nel 2006 da un vasto gruppo di dissidenti provenienti da Cina, Stati Uniti, Europa, Australia e Sudafrica. È diventata famosa ad inizio 2010 per aver diffuso uno scioccante filmato relativo alle “morti accidentali” provocate dagli americani in Iraq. In questo momento, Wikileaks custodisce e pubblica circa 1.200.000 (un milione e duecentomila) documenti riservati di varia provenienza, relativi alle malefatte di decine di governi sparsi nei cinque continenti. Per questa ragione viene considerato il più importante sito dissidente del pianeta.

Un granello di sabbia può bloccare la macchina

Parlamento Europeo Spesso pensiamo, almeno io penso, di essere un granello di sabbia e quindi di essere inutile, di non poter contare, la mia opera vana e insignificante. Certamente presa singolarmente è così ma se la mia opera segue o è seguita da altri allora può essere determinante, è questo il caso di invitare tutti ad un piccolo sforzo.

Emendamento D'Alia, è passato oppure no?

Torniamo a parlare di un emendamento di legge che in questi giorni, come fa periodicamente, è tornato alla ribalta in rete e che ha preoccupato molto tutti noi dal tempo della proposta, e cioè quello del Senatore D'Alia, che prevede, oltre a sanzioni penali, l'oscuramento da parte dei provider italiani dei siti o blog che in qualche modo “istighino a delinquere” anche solo proponendo una disobbedienza civile a una legge dello Stato, imponendo quasi la soppressione del diritto civile di critica e quindi favorisce anche il controllo sull'informazione ritenuta “scomoda”.